Non decolla l'Italia sul fronte dell'energia verde, che nel 2006 segna uno dei livelli più bassi mai registrati (16,6% produzione del settore elettrico), nonostante tra 2000 e 2006 quella da eolico sia quadruplicata (427%) e da bio-masse triplicata (364%). Terzo Paese europeo nel 2005 per produzione di gas serra, negli anni diminuisce le tasse sulle emissioni di anidride carbonica.
Questi alcuni dati di “Ambiente Italia 2008, Scenario 2020: le politiche energetiche dell'Italia”, annuale rapporto di Legambiente. Il volume, dedicato all'energia e alla lotta al cambiamento climatico, afferma che l'Italia è lontana dai target fissati da protocollo di Kyoto e Unione europea.
Nel 2005 oltre 580 milioni di tonnellate di CO2 equivalente (+ 0,3% sull'anno precedente) per l'Italia, terza in Europa (quinta nel ‘90 e il quarta nel 2000); la Ue registra un -7,9% emissioni rispetto al 1990 (Ue a 15 -3%), l'Italia tocca +12,1%, per via consumi trasporti (+27%), produzione energia elettrica (+16%) e riscaldamento per usi civili (+21%).
(fonte: www.ansa.it)