L’evidenza dice che siamo fuori da ogni rispetto della legge 194. Siamo “immersi” nell’aborto clandestino e va segnalato che, aldilà delle polemiche sulla RU486, chi voleva l’aborto libero e gratuito e possibilmente facile e sicuro, ha quasi raggiunto l’obiettivo.
Esiste un farmaco, in vendita come terapia dell’ulcera, che provoca le contrazioni uterine “utili” a espellere l’embrione già impiantato. E infatti viene anche usato dopo l’assunzione della RU486.
Secondo l’Istat, tra il 1982 e il 2001 le IVG sono calate del 43% ma sono aumentati del 20% gli aborti spontanei. Sorge il sospetto che l’aborto farmacologico possa ritrovarsi proprio nell’aumento degli aborti spontanei, che – in parte – rappresenterebbero solo la punta dell’iceberg degli aborti clandestini farmacologici.