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Rinuncia ad accanimento terapeutico non è eutanasia![]() «L'accanimento terapeutico - ha detto monsignor Maurizio Calipari, teologo moralista della Pontificia Accademia pro-Vita - si definisce come un intervento non adeguato al raggiungimento di determinati obiettivi in merito alla conservazione della salute del paziente e al prolungamento della vita. Parliamo di eccesso terapeutico per indicare delle manovre che o non portano alcun beneficio al paziente o portano benefici talmente lievi da non compensare gli effetti collaterali delle cure; talvolta portano addirittura dei danni. Di fronte a questa tipologia di intervento - ha aggiunto - c'è il dovere dei medici di evitare queste procedure e anche il diritto da parte del paziente di sottrarsi a tale accanimento». (Fonte: www.messaggero.it) |
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