"Accanto al malato inguaribile e al morente" è il tema del congresso, promosso oggi e domani dalla Pontificia Accademia per la vita nella Città del Vaticano in occasione della XIV assemblea generale degli accademici riuniti per l'esame delle proprie attività, in calendario giorno 27.
Riflettere sul malato grave e sul morente, vuol dire non soltanto esaminare i criteri che possono configurare un'assistenza adeguata alla dignità della persona morente, allo scopo di evitare sia l'eutanasia sia l'eccesso nell'uso delle terapie, ma anche prendere consapevolezza del valore di questo segmento di vita, quello più fragile e accompagnato da un elevato livello di sofferenza.