Si chiama L-acetilcarnitina e non ha effetti collaterali sui bambini iperattivi.
E' questa la scoperta di uno studio internazionale al quale hanno partecipato anche otto centri italiani coordinati dall'Università Cattolica di Roma e da Theleton. "Nei bambini affetti da Adhd la somministrazione di L-acetilcarnitina determina una significativa diminuzione dell'iperattività e un miglioramento del comportamento adattativo". Secondo i ricercatori, inoltre, questo trattamento "da buoni risultati anche nel controllo dell'iperattività dei piccoli con Adhd senza ritardo mentale".
Il progetto è stato coordinato da Giovanni Neri, direttore dell'Istituto di genetica medica della Cattolica di Roma, e da Maria Giulia Torrioli, neuropsichiatra infantile dell'Università Cattolica-policlinico Gemelli.