I pediatri italiani saranno sempre più consultati per esprimere opinioni e somministrare il vaccino contro il papilloma virus umano, responsabile del tumore del collo dell'utero, ora in commercio anche in Italia. Questo tipo di tumore è la seconda causa di morte per cancro nelle donne in tutto il mondo.
La peculiarità di questa neoplasia è di avere come elemento indispensabile per il suo sviluppo l'infezione, acquisita prevalentemente per via sessuale, da uno dei sottotipi oncogeni di papillomavirus umano (Human Papilloma Virus), considerato il cancerogeno biologico più potente della specie umana. Poiché la popolazione a cui primariamente sono destinati i vaccini è rappresentata da bambine pre-puberi, i pediatri avranno un ruolo di primo piano.