Niente cellulare ai bambini

Primo, essere brevi: i possibili rischi sono proporzionati alla durata delle chiamate. Secondo, essere sintetici: usare sms o e-mail diminuisce l'impatto elettromagnetico. Terzo, non avere fretta: in caso di comunicazioni professionali o comunque lunghe, parlare da un telefono fisso. Quarto, essere prudenti: mai dare mai un cellulare a un bambino sotto i 12 anni, gli organi in via di sviluppo sono quelli più sensibili alle onde elettromagnetiche.
Sono alcune delle regole contenute nel nuovo "codice di condotta" pubblicato da una ventina di scienziati internazionali specializzati nella lotta ai tumori. "Siamo in un momento in cui la ricerca dibatte ancora sui rischi del cellulare", spiega Henri Pujol, presidente della Lega contro i tumori. Del resto, non ci sono prove certe della tossicità dei cellulari ma quasi tutti gli studi confermano che un'esposizione prolungata favorisce la comparsa di "glioma", ovvero tumori del tessuto del sistema nervoso centrale. I ricercatori però si dividono sull'incidenza di questo rischio: c'è chi lo considera "basso" e chi addirittura pronostica un raddoppiamento dei tumori.

(fonte: www.repubblica.it)