In Italia i beni tecnologici più diffusi sono il televisore, presente nel 95,4% delle famiglie e il cellulare (88,5%). Seguono il lettore DVD (59,7%), il videoregistratore (58,1%), il personal computer (50,1%) e l’accesso ad Internet (42%). Tra i beni tecnologici presenti nelle famiglie hanno un certo rilievo anche l’antenna parabolica (30,7%), la videocamera (26,8%), il decoder digitale terrestre (23,8%) e la consolle per videogiochi (18,1%).
Rispetto al 2007 aumenta soprattutto il possesso del lettore DVD (dal 56,7% al 59,7%) a discapito del videoregistratore, tecnologia questa in continuo calo (dal 62% al 58,1%).
In aumento anche la quota di famiglie che possiedono il decoder digitale terrestre (dal 19,3% al 23,8%), l’antenna parabolica (dal 28,6% al 30,7%) e il personal computer (dal 47,8% al 50,1%). L’accesso ad Internet passa dal 38,8% al 42% e migliora anche la qualità della connessione usata per accedervi da casa: diminuisce drasticamente, infatti, la quota di connessioni a banda stretta (tramite linea telefonica tradizionale o linea telefonica Isdn) che passa dal 14,7% al 9,1% e aumenta, invece, la quota di famiglie con connessione a banda larga (linea telefonica ADSL o altro tipo di connessione a banda larga), che passa dal 22,6% al 27,6% (Figura 1).
Le famiglie con almeno un minorenne sono le più tecnologiche
Tra le famiglie si osserva un forte divario tecnologico da ricondurre a fattori di tipo generazionale, culturale ed economico. Le famiglie costituite da sole persone di 65 anni e più continuano ad essere escluse dal possesso di beni tecnologici: appena il 7,1% di esse possiede il personal computer, soltanto il 5,5% ha l’accesso ad Internet ed è quasi del tutto inesistente la diffusione di connessioni a banda larga (3,5%). Inoltre, in queste famiglie è più limitato il possesso delle nuove tecnologie collegate alla tv antenna parabolica (13,8%) e il decoder digitale terrestre (9%). L’unico bene diffuso (a parte il tv color) è il cellulare (58,1%) il cui possesso è comunque di molto inferiore alla media nazionale (88,5%)