Sono circa 2 milioni i bambini e gli adolescenti che vivono in famiglie sotto la soglia della povertà in Italia. Lo rivela il dossier "I diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia", presentato a Roma da Save The Children alla presenza di Anna Serafini, presidente della commissione parlamentare per l'Infanzia.
Due terzi dei bambini poveri vivono nell'Italia del Sud (1 su 3 e' sotto la soglia) e la Sicilia detiene il triste primato del 41% dei minori in povertà (il triste primato con il 41% di bambini poveri).
Secondo il rapporto del gruppo di lavoro per la Crc (Convention on the rights of the child), che ha lavorato per la realizzazione del dossier, sono infatti proprio i bambini a presentare l'incidenza più alta di povertà, pari al 17% della popolazione infantile.
Ma non basta: secondo le stime fra i 450 mila e i 500 mila adolescenti, di età compresa fra i 10 e i 14 anni, sono vittime di sfruttamento economico e costretti a lavorare precocemente: "si tratta - spiega il dossier - di lavori che, in genere, nascono come collaborazione alle attività, o imprese di famiglia, per poi trasformarsi in lavori più pesanti, alle dipendenze di parenti o conoscenti".