Risparmio energetico domestico

È possibile ridurre il consumo di elettricità senza far nulla?
Per i consumatori che utilizzano il monitoraggio energetico, si tratta solo di ridurre il consumo.
Il solo fatto di essere a conoscenza di dove e quando l’elettricità viene utilizzata, può ridurre incredibilmente il consumo di energia: basta staccare gli elettrodomestici che non stiamo usando ma stanno consumando ugualmente energia senza che noi ce ne accorgiamo.
IBM, con un recente programma pilota, ha realmente dimostrato quanto sia possibile una riduzione fino al 40% del consumo energetico. Cercando il modo di monitorare il consumo di energia in una casa, si può dividere il controllo in tre grandi segmenti: il controllo del consumo di singoli dispositivi o apparecchiature; il monitoraggio del consumo energetico di una casa nel suo insieme; mettersi in contatto online con aziende di servizi pubblici come parte di una rete intelligente.
Le prese elettriche dei monitor sono un classico esempio di spreco energetico. Per eliminarla basta collegare un dispositivo (chiamato Kill a Watt) alla presa che si inserisce nel muro che controlla la quantità di energia che il dispositivo sta assorbendo. Esistono poi altri dispositivi che controllare non solo i dispositivi delle prese elettriche, ma anche tutti i cavi di casa che non sono accessibili (come la lavastoviglie o ventilatori a soffitto) grazie ad un sensore di corrente.
Esistono poi dei monitor che controllano l’energia sprecata in tutta casa. Attraverso l'installazione di un sensore nella rete elettrica, e l’utente può vedere quanta energia viene consumata, fino a capire quale sarà la loro prossima bolletta elettrica in tempo reale. Il dispositivo è prodotto da WattsOn, ma anche da Black & Decker che produce un apparecchio simile il quale monitora l’utilizzo di energia per tutta la casa in tempo reale, e ha anche un software che permette agli utenti di accedere ai propri dati di consumo di energia attraverso qualsiasi computer.
I prezzi per questi sistemi variano notevolmente. Il primo monitor costa circa 100 dollari, ma il costo aumenta se si installano anche contatori intelligenti che sono collegati con l’azienda elettrica per la bolletta in tempo reale e altri servizi simili.
Inoltre, E-Meter è un fantastico software che si può controllare con una sorta di computer di bordo. Società ad alto profilo sono coinvolte nella sua produzione, come Google Power Meter, e Microsoft Hohm. Tuttavia, il Power Meter è previsto possa essere collegato con servizi pubblici, mentre Hohm è più semplice e si basa in particolare su come aiutare le persone a cambiare abitudini per quanto riguarda il consumo energetico piuttosto che lavorare come un’interfaccia utente.
Ci sono ancora tanti strumenti che non abbiamo menzionato qui, e molti di più usciranno a breve sul mercato, che è in rapida crescita. Il punto è che anche la tecnologia ci viene incontro, e se si vuol dare una mano all’ambiente riducendo i propri consumi, diventa sempre più facile farlo.
Fonte: www.risparmiosoldi.it