Mostra al Vittoriano

Apre i battenti la mostra 'L'uomo del Mediterraneo': ottanta opere che raccontano l'identità del mare nostrum con gli occhi dell'arte contemporanea
"Una mostra che è un'utopia: quella di vedere tutti insieme, uniti nel dialogo, i Paesi del Medieterraneo, luoghi splendidi e ricchi di storia e cultura, ma a volte divisi da tragici conflitti". Queste le parole con cui Maria Teresa Benedetti ha spiegato il senso della mostra "L'uomo del Mediterraneo", che ha curato insieme con Alessandro Nicosia. Ventuno artisti in rappresentanza di ventuno Paesi del Mediterraneo, per un totale di oltre ottanta opere che raccontano, tra diversità ed elementi comuni, sperimentazioni e tradizioni, l'identità mediterranea, attraverso gli occhi dell'arte contemporanea.
Infinita è la gamma delle sperimentazioni che caratterizzano i linguaggi di questi artisti raccolti nella collettiva allestita presso il Complesso del Vittoriano e aperta al pubblico dal 15 giugno all'8 luglio, nell'ambito del festival "Il Lazio tra Europa e Mediterraneo" promosso dalla regione Lazio. Lo scopo della mostra è di lanciare un messaggio che sottolinei i legami esistenti tra i popoli di quest'area del mondo, affacciata su un mare che dovrebbe unire realtà diverse, la cui storia coincide con le più antiche testimonianze del pensiero e della creatività umana, ma spesso dilaniato da contese.
(Fonte: www.adnkronos.it)